Alborosie e Jovine all’Arenile



Martedì 1.7.2008, a partire dalle 22:30, MUTINY SUMMER e ARENILE RELOAD presentano “Special Live Event” (Arenile, via Coroglio n. 14/B, Bagnoli – Napoli. Info: 335/8790428, 333/6143568, info@risingrepublc.com, www.risingrepublic.com), col doppio concerto prima di ALBOROSIE e poi di JOVINE. Una serata tutta all’insegna dei ritmi e delle sonorità reggae, quella di martedì 1 luglio all’Arenile di Bagnoli, con la duplice performance dal vivo di ALBOROSIE e di JOVINE.ALBOROSIE (al secolo Alberto D’Ascola) è un musicista reggae di origine italiana, trasferitosi ormai da anni in Giamaica per conoscere più da vicino la cultura reggae e rastafari. La sua carriera prima del trasferimento in Giamaica è legata alla musica dei “Reggae National Tickets”, gruppo reggae di cui Alborosie (al tempo conosciuto con lo pseudonimo di Stena) era leader e il cui ultimo album, “Roof Club”, risale al 2000. Terminata l’esperienza con i R.N.T., ha deciso di intraprendere un viaggio alla scoperta delle radici della musica reggae e della cultura rastafari; scelta che lo ha portato ad abbandonare l’Italia e a trasferirsi in Giamaica. Qui si è inserito bene nel tessuto musicale della capitale, Kingston, ottenendo successo, peraltro non solo in Giamaica, con singoli quali “Kingston Town” e soprattutto “Herbalist”.Numerose le collaborazioni con altri artisti reggae come Gentleman (in “Celebration”) e Zoe (in “Is dis Love?”). Dall’uscita di “Herbalist” e dal meritato successo, in Italia è scoppiata una vera e propria ‘febbre’ per Alborosie tra gli appassionati del genere. L’ex-cantante dei R.N.T. fa uscire i suoi singoli sulla etichetta Forward (di proprietà di Jon Baker, che ha anche i GeeJam Studios a Port Antonio dove i R.N.T. hanno registrato due dei loro cd e Alborosie ha iniziato a lavorare nel ’99). “Herbalist” compare pure nell’antologia doppia della Greensleeves, intitolata “The biggest reggae one drop anthems 2006” e compilata dal produttore francese Frenchie con l’intento di raggruppare i migliori brani one-drop giamaicani del 2006, tra cui la ‘big tune’ di Alborosie ha un posto di diritto. Il suo primo attesissimo lavoro da solista è uscito lo scorso inverno, sempre con la Forward, col titolo di “Soul Pirate” e una chiara matrice roots, accanto a elementi della tradizione reggae. Ci sono duetti con Luciano, Kymani Marley e Jimmy Cozier, un artista r&b americano. Oltre a tutte queste collaborazioni, come produttore Alborosie ha lavorato con artisti del calibro di 50 Cent e Shakira

JOVINE è un progetto musicale nato nel ’98 dall’idea di Valerio Iovine (voce e autore dei testi), in collaborazione col fratello Massimo (JRM 99 Posse). Nel ’98, infatti, esce il I singolo di Jovine, “Cambia la storia”, all’interno della compilation Onda d’Urto” BMG/99; così inizia il lavoro di composizione e produzione del I album. Nel ’99 Jovine partecipa al tour italiano dei Simple Minds come support band, esperienza che porta alla stesura definitiva dell’album “Contagiato” che esce nel 2000, dando il via al I tour di Jovine in Italia. 50 concerti in giro per la penisola, partecipando ai maggiori festival italiani: Neapolis, MetaRockPisa, BeachBumIesolo, per citarne solo alcuni. Nel 2001 fa parte del tour dei 99 Posse, mentre si allargano sempre più gli orizzonti del progetto, tant’è che alla fine del 2001 le date sono già più di 100. Nel 2002 si rientra in studio, ricercando sonorità e melodie reggae. I confini di un tale disegno si allargano, man mano che in questi anni si crea un solido gruppo di musicisti, oltre a Valerio e Massimo, che vi si dedicano: Michele Acanfora (tromba), Guido Amalfitano (batteria), Alessandro Aspide (basso), Francesco Spadafora (chitarre). Nel 2004 parte il nuovo tour “ORA” che attraversa l’Italia in lungo e in largo per più d’un anno senza sosta. L’impegno nel sociale da parte del programma aumenta, le tournée toccano molti centri sociali, i nuovi brani parlano della realtà di questi ultimi anni: un esempio su tutti, “Genova 20 luglio 2001”. Nel 2004 Zulù (99 Posse) partecipa a una serie di concerti di Jovine; a Cosenza, durante il concerto del Sud Ribelle, sul palco si incontrano Jovine, Zulù, Caparezza; a Napoli al Palapartenope Jovine canta con i Modena City Ramblers e apre il concerto degli Intillimani. Dopo un anno di concerti, si ritorna in studio per preparare l’album “ORA” (2005, autoprodotto e distribuito da Il Manifesto). Figlio del nuovo album è un altro tour che si apre col concerto a Roma al Villaggio Globale di Ijahaman Levi, cui Jovine prende parte. L’attività performativa prosegue a pieno ritmo, anche accanto ad artisti reggae di calibro mondiale, come il già citato Ijahaman Levi ed Easy Star All Stars. Il sound della band, un’equilibrata miscellanea tra dub, ska e rocksteady di matrice partenopea, poggia su un’indiscutibile impronta reggae, vero fulcro delle sonorità anche del nuovo album “SENZA LIMITI” (2007, RAI Trade e Suoni del Sud, distribuito dalla Lucky Planet). 

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