Arte e architettura nel volume “Architettura della fotografia“

0

Milano, 5 gennaio 2018 – Racconta il rapporto fra la fotografia d’arte e l’architettura il libro “Architettura della fotografia” pubblicato di recente.

Il volume illustra la fotografia d’arte di Paolo Grassi evidenziando i punti di contatto con l’architettura. Identici gli elementi strutturali, funzionali ed estetici.
Il testo mette a raffronto i linguaggi fotografici, artistici e architettonici a partire dalle prospettive bibliografiche di Umberto Eco, Le Corbusier, Pierre Restany.
Il volume è idealmente destinato a un pubblico che spazia dagli appassionati di fotografia, agli amanti del grafic-design, ai collezionisti d’arte che potranno apprezzare il metodo di lettura semantica delle immagini fotografiche proposto dall’autore.
E’ illustrato, attraverso una rassegna di fotografie abbinate a testi, il percorso fotografico dell’artista, iniziato alla fine degli anni ’70 del Novecento, nei suoi sviluppi che vanno dalla ricerca grafica, allo studio del corpo in movimento, alla lettura del paesaggio e delle forme architettoniche nello spazio urbano.
Ampio spazio del volume è dedicato alle opere uniche contemporanee del progetto “Da fuoco e acqua” realizzate per mezzo della stampa manuale in resino-pigmentype (derivata dalla resinotipia), tecnica che consente di mettere in evidenza l’essenza e la matericità e permette di ottenere esemplari unici non riproducibili. 
La versione cartacea è caratterizzata da un design grafico che bilancia il testo e le numerose fotografie. Tale design grafico è godibile solo in gran parte nell’ebook in formato PDF (a causa delle limitazioni tecniche, non è fruibile nei formati Epub e Mobi).
Il libro è acquistabile in tutte le librerie italiane e nelle principali librerie online tra le quali IBS, Amazon e La Feltrinelli.
Maggiori informazioni sull’opera sul sito internet www.lephotoart.com.
Caratteristiche del volume:
  • Formato 22×30 cm
  • Pagine 164
  • Stampa a colori su carta patinata
  • ISBN 9788892696877 versione stampata
  • ISBN 9788827543672 versione e-book
  • Prezzo di copertina edizione cartacea € 35,00
  • Disponibile in E-Book formato PDF, Epub, Mobi al prezzo di € 12,99
Biografia dell’autore
Maurizio Paolo Grassi nasce in Toscana a Carrara nel 1961. Sin dall’infanzia frequenta i laboratori di lavorazione del marmo, dove ha modo di vedere come nasce la scultura che Michelangelo definiva arte “che si fa per forza di levare”. E’ in questo periodo che sviluppa la concezione della fotografia come processo di rimozione del superfluo.
Nella metà degli anni ’70 del ‘900 inizia un percorso artistico che utilizza il linguaggio fotografico come strumento di ricerche legate ai temi grafici del paesaggio e delle persone.
Si laurea in architettura nel 1988 all’Università di Firenze con il professor Alberto Breschi, con una tesi sull’archeologia industriale. Negli anni successivi affianca il lavoro di architetto alla ricerca fotografica sviluppando una serie di temi artistici dedicati alla lettura del paesaggio e al colore nelle città.
Nel 2016 mette a punto un nuovo metodo di stampa fotografica denominato “resino-pigmentype”.
Utilizzando tale processo realizza opere monocromatiche stampate su carta per acquerello sensibilizzata e trattata manualmente creando effetti sorprendenti e stampe sempre diverse le une dalle altre.
Maggiori informazioni alla pagina http://www.lephotoart.com/libro-fotografico.
Didascalie foto allegate:
Balance Resino-pigmentype

Balance 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia).

1- Balance 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia). Performance in fase di stampa (foto di copertina).

Con un processo unico, basato su elementi archetipici e sull’antica tecnica della resinotipia, rivista in chiave eco friendly, l’autore, servendosi di pigmento nerofumo e acqua interpreta i segni del reale in un percorso espressivo.
In “Balance” due diverse architetture dialogano fra loro in una composizione volumetrica plastica astratta dal contesto.
Tale sensazione è creata dal gioco di luci e ombre modellate dal pennello direttamente sulla superficie del foglio.

Balance 56x75 cm

Balance. Opera montata e incorniciata con una tecnica conservativa reversibile

2- Balance 56×75 cm. Foto d’arte. Opera montata e incorniciata con una tecnica conservativa reversibile mediante sistema a secco.
Grove 56x75 cm

3- Grove 56×75 cm. Fotografia d’arte

Grove. Fotografia d'arte, performance.

4 Grove. Fotografia d’arte, performance.

3-4 – Grove 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia) Un primo piano costituito da un insieme di scanalature verticali rappresentate dalle colonne di facciata di una torre e lo sfondo costituito dalla cima di un altro grattacielo. Una luce netta ha esaltato i piani e le linee dell’architettura. Le ombre nette e le parti luminose spiccano anche grazie alla stampa con l’utilizzo di pigmento in polvere di nerofumo.

Cathedrals. Resinotipia

5- Cathedrals. Resinotipia

5 – Cathedrals. 56×75 cm. Resino-pigmentype (resinotipia). “ In occasione del 40° anno della realizzazione del Beaubourg ho voluto dare il mio contributo con una lettura fotografica della grande macchina calata nel centro di Parigi. In questa fotografia che ho chiamato “Cathedrals” ho voluto mostrare come la costruzione estremamente seriale e tecnologica realizzata da Renzo Piano e Richard Rogers abbia delle affinità con la vicina chiesa gotica di Saint Merry, posta poco distante.
Il Beaubourg, come la chiesa gotica, è costituito da elementi strutturali seriali che sono chiaramente dichiarati all’esterno del volume (le colonne e tiranti in acciaio per il Beaubourg e gli archi e pilastri e archi in pietra per la chiesa). Il punto di vista che ho scelto permette di intersecare le due forme antiche e moderne. In questa immagine le due architetture appaiono come un unico complesso architettonico. Con la stampa in resino-pigmentype ho cercato di uniformare la “texture” in acciaio del Centro Pompidou con quella in pietra della chiesa.”

Foto d'arte. Un busto di epoca romana in marmo bianco

6- Franco. Foto d’arte. Un busto di epoca romana in marmo bianco

6- Franco. 56×75 cm. Un progetto con sculture ambientate in spazi dismessi di archeologia industriale. L’idea è nata dopo la visita a una sezione dei Musei Capitolini di Roma dove le opere d’arte di epoca romana sono state collocate nei locali di una centrale elettrica a carbone non più attiva.
L’archeologia industriale fa parte della mia formazione culturale in quanto negli anni ’80 ho realizzato la tesi di laurea proprio sul recupero di un antico opificio per la produzione di laterizi situato in Toscana.
Copertina del volume "Architettura della fotografia"

Copertina del volume “Architettura della fotografia”

M.R.M. Varese 04.01.2018
Contatti:
web: www.lephotoart.com
mail: [email protected]
phone: +39 0585 027081
Inviare mail a [email protected] per richiedere Book formato PDF di valutazione oppure per altre fotografie ad uso pubblicazione.
Share.

About Author

Comments are closed.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!